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Vi è mai capitato di vedere spegnersi tra le mani il vostro Smartphone anche se la percentuale di carica era superiore allo 0%?  Per esempio era al 20% o anche al 30%?  E ancora riaccendere il vostro dispositivo e visualizzare una diversa percentuale di carica? Non preoccupatevi non è impazzito ma semplicemente nella maggior parte dei casi e specialmente per dispositivi abbastana nuovi, hanno bisogno soltanto di Calibrare la batteria.

Non sempre tale procedura risolve il vostro problema, a volte è necessario sostituire direttamente la batteria perchè bruciata o nel peggiore dei casi implosa, come quando trovate la batteria un po gonfia. Per i telefoni di nuova generazione l’implosione della batteria è davvero pericolosa, non tanto perchè vi esplode in mano (l’implosione avviene anche senza che ve ne accorgiate) ma perchè potrebbe sollevare il display e quindi fare ulteriori danni al dispositivo. Detto questo prima di sostituirla e buona norma, anche una volta al mese, effettuare una calibrazione della batteria.



Cosa vuol dire calibrare la Batteria

Spesso i nostri amati Smartphone o anche Tablet dopo le estenuanti e ripetute ricariche effettuate ad ogni ora del giorno e un utilizzo sempre maggiore, comportano delle errate valutazioni da parte del sistema operativo (in questo caso Android) della carica posseduta dalla nostra batteria. Insomma da i numeri nel vero senso della parola. E quindi bisogna prendere in considerazione la procedura di cui stiamo parlando, calibrare la batteria, ovvero resettare i dati presenti nel file Battery Status che in questo caso da un valore errato.

I metodi che vi elencherò sono entrambi validi ma per esperienza preferisco il primo, anche se ci spinge ad effettuare il root del nostro dispositivo.(Guida per fare il root del nostro smartphone la troverete a breve in un link in basso a questo articolo) Cosa vuol dire effettuare un root? Vuol dire diventare padroni al 100% del nostro telefonino, ovvero entrare in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie per poter fare poi qualunque operazione sul sistema operativo dello Smartphone o Tablet che sia, procedura che però invalida la garanzia ma prima che vi allarmiate non state facendo nulla di illegale in quanto Android è un sistema libero ed è permesso a tutti di accedere al proprio codice sorgente e magari “modellarlo” a piacere come fanno oggi molte aziende di telefonia mobile (Huawei, LG, Samsung ecc). Ma vediamo di cosa si tratta.

Metodo 1

Come spiegato nel paragrafo precedente, per tale procedura abbiamo bisogno del root del nostro dispositivo, cioè diventare padroni al 100% di Android. Troverete a breve il link anche per tale guida in fondo a questo articolo, ricordo che invaliderete la garanzia, se posseduta, del vostro dispositivo.

  1. Aprite Play Store e cercate Battery Calibration, come in foto è la prima app che vi compare con il logo del robottino Android.

2. Cliccate su Installa e attendete il suo caricamento, dopo di che passate allo step successivo.

 

 

 

 

 

3. Aprite l’app e vi comparirà la pagina sottostante, cliccate su “INIZIA” e raggiungerete la pagina di calibrazione vera e propria.

 

4. Ora collegate il vostro dispositivo al caricabatteria e lasciatelo finchè non raggiunge il 100% della carica, al suo raggiungimento seguirà un suono che vi segnalerà la carica completa. Cliccate su “INIZIA CALIBRAZIONE” e attendete qualche secondo che l’operazione si concludi.

5. Cliccate su OK e scollegate il vostro dispositivo.

6. Utilizzate lo Smartphone fino al suo completo esaurimento, una volta raggiunto lo 0% e quindi spento collegatelo nuovamente al caricabatterie e attendete il raggiungimento della carica fino al 100%.

7. Ora risulta resettato il file batterystats.bin con il corretto valore di carica.

Metodo 2

  1. Scaricate la batteria dello Smartphone o Tablet fino allo spegnimento
  2. Riaccendere il dispositivo e lasciare che si spenga di nuovo
  3. Collegate il caricabatterie e lasciate caricare il telefono da spento finché la percentuale non arriva al 100%
  4. Scollegate il caricatore
  5. Accendete il dispositivo (se la percentuale di carica non è al 100% ricollegate il caricatore fino al raggiungimento di tale soglia)
  6. Adesso utilizzate normalmente il vostro Smartphone o Tablet fino al suo spegnimento
  7. Ripetete una carica completa a dispositivo spento fino ad arrivare di nuovo al 100%

 

Una volta effettuata tale procedura il file batterystats.bin presente nel nostro sistema operativo dovrebbe aver resettato il valore della carica della batteria cosi da segnalarne uno più veritiero. Dopo qualche anno di vita del nostro Dispositivo può accadere che la batteria perda qualche colpo, nel senso che anche se vediamo come valore 100%, il suo vero massimo di carica magari è sceso al 80%, e quindi è impossibile il suo ripristino. Quindi il nostro dispositivo potrebbe spegnersi gia al 20% in quanto il suo reale valore a quella soglia è 0%.

Spero che qualunque metodo voi abbiate usato siate riusciti a risolvere o per lo meno a tamponare questo fastidiosissimo problema che ci accomuna ormai tutti. Prendete in considerazione che anche varie applicazioni portano spesso a questo problema, o anche ad una durata davvero minima della batteria. Una della tante che purtroppo pesa molto sul rendimento della carica è Facebook, presente su quasi tutti i dispositivi. Buona fortuna



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