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Molto spesso e sopratutto con il passare del tempo notiamo un progressivo rallentamento, anche nelle più semplici funzioni, del nostro laptop o portatile. Si parte con un eccessivo rallentamento già semplicemente all’avvio del sistema operativo, per poi avere dei rallentamenti nella gestione dei file o nella semplice apertura di una cartella o perfino utilizzando internet e avere dei movimenti quasi a scatti. Senza dilungarci sulle varie motivazioni per cui un PC Windows affronta tale problema in maniera più evidente, resta il fatto che tutto ciò rende quasi inutilizzabile il portatile e una delle cause è sicuramente riconducibile all’Hard disk.

Naturalmente non è sempre questo il motivo che ci spinge a sostituire un HD, a volte vogliamo semplicemente aumentare la memoria del nostro portatile, oppure sostituirlo perché guasto. In ogni caso questa resta una delle migliori soluzioni iniziali per far fronte ad un problema di reattività o velocità del laptop, anche perché nel momento stesso in cui effettuiamo l’upgrade avremo dei riscontri positivi molto evidenti ed è sicuramente un toccasana per i nostri nervi.

In questo articolo quindi ti guiderò alla sostituzione passo passo di un Hard Disk di un PC portatile, prendendo in considerazione anche la possibilità di effettuare un backup dei dati esistenti su quello vecchio, e ricopiarli su quello nuovo semplificando il tutto con dei semplici software gratuiti. E inoltre a fine articolo troverai un collegamento ai consigli sugli acquisti dove ti elencherò i migliori Hard Disk in commercio e le varie differenze.

Consigli preventivi per una giusta scelta

Prima di procedere nella ricerca online del migliore Hard Disk in commercio, devi conoscere le varie differenze e possibilmente raccogliere il consiglio che ti darò di seguito. Non preoccuparti dell’operazione di sostituzione dell’Hard Disk in senso fisico in quanto è molto semplice e presenta davvero una limitatissima possibilità di poter creare danno al tuo portatile, tranquillo non perderai alcun dato o file.

Sono disponibili diversi tipi di dispositivi per l’archiviazione dei dati su un PC, come mostrato nella figura. I dispositivi di archiviazione dei dati possono essere classificati in base al supporto su cui sono memorizzati i dati; magnetico come HDD e a stato solido o ottico come gli SSD o gli M.2 SSD. Come puoi immaginare c’è una netta differenza fra HDD e SSD, proprio nella velocità di trasferimento dei dati che è ciò che ci interessa per velocizzare il nostro portatile.

I dispositivi di archiviazione interna spesso si collegano alla scheda madre utilizzando le connessioni SATA (Serial AT Attachment). Gli standard SATA definiscono il modo in cui i dati vengono trasferiti, le velocità di trasferimento e le caratteristiche fisiche dei cavi e dei connettori.

Esistono tre versioni principali dello standard SATA: SATA 1, SATA 2 e SATA 3. I cavi e i connettori sono gli stessi, ma le velocità di trasferimento dei dati sono diverse. SATA 1 consente una velocità di trasferimento dati massima di 1,5 Gb / s mentre SATA 2 può raggiungere fino a 3 Gb / s. SATA 3 è il più veloce con velocità fino a 6 Gb / s.

 

Gli Hard Disk HDD

Gli HDD sono i tradizionali Hard Disk a disco magnetico utilizzati da anni. La loro capacità di archiviazione varia da gigabyte (GB) a terabyte (TB). La loro velocità è misurata in giri al minuto (RPM). Questo indica la velocità con cui il mandrino gira i piatti che contengono i dati. Maggiore è la velocità del mandrino, più veloce è un disco rigido in grado di trovare dati sui piatti. Ciò può corrispondere a velocità di trasferimento più elevate. Le velocità comuni del mandrino del disco rigido includono 5400, 7200, 10.000 e 15.000 giri al minuto. Gli HDD sono disponibili in fattori di forma (ovvero misure) da 1,8, 2,5 e 3,5 pollici, come mostrato in Figura (2,5 formato per PC portatili).

 

Gli Hard Disk SSD

Le unità a stato solido (SSD) memorizzano i dati come cariche elettriche nella memoria flash dei semiconduttori. Ciò rende gli SSD molto più veloci degli HDD magnetici. Si presenta spesso con lo standard SATA 3. La capacità di archiviazione SSD varia da circa 120 GB a molti TB. Gli SSD non hanno parti mobili, non fanno rumore, sono più efficienti dal punto di vista energetico e producono meno calore degli HDD, ottima soluzione per evitare improvvisi crash del sistema dovuti magari ad eccessivo surriscaldamento del portatile. Poiché gli SSD non hanno parti mobili in avaria, sono considerati più affidabili degli HDD.

Gli SSD sono disponibili in tre fattori di forma:
  • Fattore di forma dell’unità disco : sono simili a un HDD in cui la memoria dei semiconduttori si trova in un pacchetto chiuso che può essere montato in custodie per computer come un HDD. Possono essere 2,5, 3,5 e 1,8 pollici, anche se quelli sono rari (2,5 formato per PC portatili).
  • Schede di espansione : si collega direttamente alla scheda madre e si monta nel case del computer come altre schede di espansione.
  • Moduli mSata o M.2 : questi pacchetti possono utilizzare un socket speciale. M.2 è uno standard per le schede di espansione del computer. È una famiglia di standard che specifica gli aspetti fisici delle schede di espansione come connettori e dimensioni.

Il mio consiglio

Senza ombra di dubbio, e naturalmente facendo riferimento al proprio portafoglio, direi che la scelta migliore ricade proprio su un Hard Disk SSD, che ci darà sicuramente l’opportunità di velocizzare e quindi potenziare il nostro laptop in modo efficace, notando la differenza sin da subito, quando accendo il portatile il sistema operativo si caricherà in un batter d’occhio, proprio come fa un MacBook di Apple.

 

 

Sostituzione fisica dell’Hard Disk

La maggior parte degli SSD è compatibile con lo standard SATA 3 e si presenta in un fattore di forma da 2,5 pollici, ovvero quello degli Hard Disk dei portatili, e può essere collegata nello stesso slot in cui, originariamente, risiede il disco meccanico. Per approfondire il discorso su quale modello SSD potrebbe essere più adatto alle tue esigenze, ti consiglio di leggere la mia guida Qual’è il miglior SSD in commercio, in cui vi elencherò i migliori e le rispettive caratteristiche per le quali si differenziano.

Per procedere alla sostituzione del tuo vecchio Hard Disk con un nuovo SSD o un altro HDD, ti consiglio di effettuare un backup dei dati, oppure per semplificare il processo che ti porterà dopo ad installare un nuovo sistema operativo sul nuovo Hard Disk, ti consiglio di clonare quello vecchio cosi da copiare in una sola operazione sia i tuoi file che il sistema operativo con annessa licenza.

Prima di procedere con la sostituzione e la clonazione però, meglio se ottimizzi un po lo spazio del tuo vecchio Hard Disk, cioè cancella i dati non necessari cosi da velocizzare dopo l’operazione di copia. Dopo di che bisogna procurarsi un Box esterno USB per dischi da 2,5 pollici come quello in foto, cosi da poterci inserire il nuovo SSD e procedere con la clonazione dei dati prima di inserirlo fisicamente poi nel nostro portatile. Ti consiglio questo BOX scelto da me per un ottima velocità di trasferimento dati garantita dal cavo USB 3,0 ed il suo prezzo contenuto, clicca qui per visualizzarlo sul sito Ebay.

 

Una volta acquistato il BOX, inserisci l’SSD al suo interno seguendo il manuale d’istruzioni, richiudilo e collega il cavo USB “uscente” a una delle porte libere presenti sul tuo portatile, attendi che il disco venga riconosciuto dal sistema operativo del portatile (con molta probabilità, ti verrà chiesto di effettuare la formattazione iniziale: procedi tranquillamente con l’operazione). Se il disco è riconosciuto correttamente, puoi passare alla fase di clonazione dei dati, altrimenti controlla che l’unità a stato solido sia correttamente installata nel box esterno.

Clonare i file

Una volta inserito e riconosciuto IL BOX esterno USB con all’interno il nostro nuovo SSD, bisogna procedere con la clonazione dei file, compreso il sistema operativo, sempre se non si voglia procedere con l’installazione dell’SSD all’interno del portatile per poi procedere con un installazione pulita, ovvero da zero di Windows. Per un installazione da zero di Windows ti consiglio di leggere questa guida “Come installare Windows su nuovo Hard Disk”.

Nota: Sui portatili più recenti, quando si procede con l’installazione di una copia di Windows da zero, se vi state chiedendo come riportare anche una licenza che lo renda Originale, dovete sapere che spesso, e magari è anche il vostro caso, la licenza viene salvata nel bios cosi da essere riconosciuta automaticamente dopo l’installazione.

Per procedere alla copia dei dati ti consiglio di procedere con questo software: EaseUS Todo Backup. Di seguito ti illustrerò il suo utilizzo.

EaseUS Todo Backup

Il primo programma che ti consiglio di utilizzare è EaseUS Todo Backup, disponibile gratuitamente sul suo sito ufficiale: grazie a un’interfaccia semplice e intuitiva, questo software permette di clonare alla perfezione il contenuto di un disco su una seconda unità nel giro di pochi clic.

Per ottenerlo, collegati alla pagina Web segnalata in precedenza, fai clic sulla voce Utenti Free/Home, quindi clicca sul pulsante Scarica Gratis per avviare il processo di download. In questa fase, dovrebbe esserti chiesto un indirizzo email: inseriscilo nella casella richiesta e fai clic sul pulsante Prova Todo Backup Free, quindi avvia il download facendo clic sulla voce Scarica, presente sotto la sezione Free.

Una volta ottenuto il programma di setup (ad es. tb_free.exe), lancialo senza esitazione e segui le istruzioni fornite a schermo per finalizzare l’installazione del programma: pigia quindi sul pulsante , imposta il menu a tendina successivo su Italiano (o sulla lingua che preferisci) e premi il pulsante OK. Fatto ciò, clicca sui pulsanti Avanti, Accetto e Avanti, rimuovi il segno di spunta dalla casella Partecipa al sondaggio miglioramento programma con esperienza cliente per evitare l’invio di statistiche sull’utilizzo del software, clicca ancora due volte su pulsante Avanti e, per concludere, premi il pulsante Fine

 

Procediamo

Una volta completata l’installazione, il software dovrebbe aprirsi in automatico: se ciò non dovesse succedere, avvia il programma richiamandolo dal menu Start di Windows o usando l’icona aggiunta al desktop. In seguito, pigia sul pulsante collocato in alto a sinistra e clicca sulla voce Clona annessa al pannello che va ad aprirsi.

Giunto alla schermata relative alle opzioni di clonazione, clicca sull’icona del disco meccanico per selezionare l’unità di origine (apponendovi un segno di spunta), pigia sul pulsante Avanti, seleziona l’unità SSD dalla finestra successiva per impostarla come drive di destinazione, dopodiché pigia sulla voce Opzioni avanzate e apponi il segno di spunta accanto alla voce Ottimizza per SSD per applicare alcuni piccoli accorgimenti in fase di copia.

Quando hai finito, pigia sul pulsante OK, controlla di aver impostato correttamente il programma e, consapevole che quest’operazione cancellerà tutti i dati già presenti sul disco di destinazione, premi sul pulsante Procedi per avviare la fase di copia speculare.

La durata del processo dipenderà dalla quantità di dati da trasferire, dalla velocità del disco meccanico e del SSD e dal tipo di collegamento effettuato. Una volta ultimata la copia, il programma ci avviserà con un messaggio di conferma.

 

Conclusioni

Una volta completata la clonazione dei dati, puoi finalmente sostituire l’hard disk con un SSD in modo concreto, facendo sì che il computer si avvii dall’unità a stato solido. Per procedere innanzitutto togli l’SSD dal BOX USB, ora puoi visionare qualche video su YouTube scrivendo “sostituzione Hard Disk [Marca e Modello portatile]”, reperire il manuale dello stesso online oppure facendo ricerca online di una guida adatta al modello in tuo possesso.

Spesso però basta svitare una vite sul lato posteriore del portatile ed accedere subito allo slot dell’Hard Disk, qualche altra vite potrebbe tenerlo fermo, togliamo anche quella e procediamo con la sostituzione del disco. Richiudiamo il tutto ed avviamo il PC.

Nota: Effettua le operazioni senza tener collegato il cavo di alimentazione al portatile, e togliendo momentaneamente la batteria.

Una volta avviato il computer, puoi ad esempio formattare il disco meccanico tolto e usarlo esclusivamente come Hard Disk esterno grazie al BOX USB acquistato in precedenza, cosi da avere un supporto di memoria aggiuntivo e sopratutto portatile. 

 

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